Chiara Bottini

1 Comment

  1. Emanuele Arzà
    13 Settembre 2017 @ 14:24

    Se me lo dice Kevin Bacon sicuramente avrà più appeal… Battute a parte, l’evoluzione tecnologica che sta ancora vertiginosamente progredendo ha interessato molti settori: dalla comunicazione relazionale all’informazione. Per fare esempi terra a terra, basta confrontare come erano I primi personal computer e cosa offre quel settore oggi (che presto scomparirà per far posto a dispositivi mobili), l’utilizzo degli stessi dispositivi mobili e le loro dimensioni, l’avvento dei social e la loro diversificazione per target.
    A livello individuale, l’evoluzione è stata talmente veloce che noi riusciamo a renderci conto appieno delle potenzialità degli strumenti disponibili (compri oggi e domani è già vecchio) ed anche dei pericoli che spesso comportano (la privacy in primis ma anche il furto dei dati online che credevamo protetti).
    A livello aziendale spesso è peggio. I processi aziendali sono spesso macchinosi e ostacolati da vincoli e burocrazia: quando si è pronti per fare formazione, è già obsoleto.
    Esiste un misto di problematiche la cui natura spazia da motivi tecnici ad attitudini culturali in un vortice causa-effetto, spiegati molto bene da Chiara. La soluzione? Stiamo attraversando un periodo molto mutevole dove chi vince è chi cavalca il cambiamento e l’evoluzione: le organizzazioni e le aziende dovrebbero abbandonare metodologie rigide di comunicazione e di formazione (secondo l’assioma “si è sempre fatto così”) ma farsi guidare da risorse aperte e disponibili al cambiamento.

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